La Regione Emilia-Romagna accoglie la proposta del CoLAP: “Importante riconoscimento della Legge 4/2013 per la valorizzazione delle competenze”

Professionisti, la Regione Emilia-Romagna accoglie la proposta del CoLAP: “Importante riconoscimento della Legge 4/2013 per la valorizzazione delle competenze”

 

 Il Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP) esprime viva soddisfazione per la recente pubblicazione del bando della Regione Emilia-Romagna denominato “Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti – Anno 2026” (Programma regionale Fse+ 2021-2027, approvato con Delibera di Giunta n. 567 del 20/04/2026)

Il provvedimento rappresenta un passaggio di grande rilievo per l’intero sistema professionale italiano, e nello specifico per i professionisti che operano in Emilia-Romagna. All’interno del bando, viene infatti definita una classificazione dei destinatari che riflette fedelmente l’attuale realtà del mercato del lavoro: per la professione genericamente intesa non esiste più una generica distinzione tra il professionista iscritto all’ordine e il professionista “altro”, ma viene formalizzata una tripartizione chiara che include il professionista iscritto all’Albo, il professionista ex Legge 4/2013 e il professionista “altro”.

“Desidero rivolgere un ringraziamento sentito alla Regione Emilia-Romagna e in particolare a Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate in questo bando,” dichiara Nicola Testa, Presidente del CoLAP. “Riconoscere esplicitamente il professionista associato ai sensi della Legge 4/2013 come categoria specifica non è solo un atto di correttezza amministrativa, ma un segnale di profondo rispetto per migliaia di lavoratori che operano con competenza e serietà. Grazie a questa apertura, la Regione valorizza l’intero ecosistema professionale, garantendo che le risorse per l’innovazione siano accessibili a chiunque dimostri qualità e aggiornamento costante.”

L’inserimento dei professionisti disciplinati dalla Legge 4/2013 tra i beneficiari dei finanziamenti per l’innovazione (Obiettivo specifico d – Priorità 1. Occupazione) conferma la volontà della Pubblica Amministrazione di investire sul capitale intellettuale del Paese stando al passo con i tempi senza rimanere ancorata a vecchi principi

Il CoLAP auspica che l’esempio emiliano-romagnolo possa consolidarsi come modello di riferimento nazionale, superando vecchi steccati e mettendo al centro la qualità della prestazione professionale a tutela del mercato e dei cittadini.

Il CoLAP chiude la due giorni di Bologna. Formazione, equità previdenziale e centralità del lavoratore al cuore dell’agenda 2026.

Professioni: Il CoLAP chiude la due giorni di Bologna. Formazione, equità previdenziale e centralità del lavoratore al cuore dell’agenda 2026.

Si è conclusa la due giorni di lavori del CoLAP (Coordinamento Libere Associazioni Professionali) a Bologna. Un appuntamento importante che ha visto l’apertura con l’Assemblea Nazionale che ha tracciato la rotta strategica per il futuro delle professioni Legge 4/2013

Al centro del dibattito, temi urgenti che toccano da vicino la vita di migliaia di professionisti: dalla formazione continua alla necessità di una riforma previdenziale equa. Il Coordinamento ha ribadito la centralità della formazione, avanzando una proposta concreta: destinare lo 0,30% dei contributi previdenziali a un fondo dedicato alla formazione permanente, strumento ritenuto indispensabile per garantire la competitività dei professionisti in un mercato in costante evoluzione.

Forte attenzione è stata dedicata anche alla previdenza. Il CoLAP conduce da tempo una campagna di sensibilizzazione rispetto all’attuale disparità del sistema, dove 100 euro versati assumono un valore differente a seconda della categoria di appartenenza del contribuente. La richiesta è chiara: una transizione verso un principio di equità assoluta, affinché ogni contributo versato garantisca medesima dignità e tutela.

Durante l’apertura dei lavori, il Presidente Nicola Testa ha voluto ringraziare la base associativa, sottolineando il valore della rappresentanza e il metodo di lavoro adottato:

“Continuiamo il percorso avviato a ottobre 2023, fondato su un metodo di confronto trasparente e condiviso, attraverso il quale valutiamo e misuriamo costantemente i risultati raggiunti”. Il Presidente ha poi chiarito il perimetro d’azione del Coordinamento, ponendo l’accento sulla figura del professionista come motore economico: “È importante ricordare sempre che il CoLAP rappresenta le associazioni e queste i loro associati, non la ‘professione’ intesa in senso astratto. Quando parliamo di professione, parliamo di soggetti che producono attività, ricchezza e lavoro: su questi pilastri il CoLAP fonda ogni sua valutazione. Essere professionista, sia come lavoratore autonomo che subordinato, comporta esigenze diverse, ma in ogni caso parliamo di lavoratori che dalla propria professione trovano sostentamento. È su questo cardine che si fonda la nostra attività di rappresentanza.”

I lavori di questi due giorni a Bologna rafforzano il percorso intrapreso dal Coordinamento. Il CoLAP si impegna a trasformare le istanze emerse in proposte legislative e tavoli di confronto con le istituzioni, mantenendo ferma la missione di rappresentanza delle professioni Legge 4/2013 come pilastro fondamentale del sistema Paese.

Pieno sostegno alla presenza della figura del Counselor nei centri per le Famiglie in Emilia Romagna

Colap: pieno sostegno alla presenza della figura del Counselor nei centri per le Famiglie in Emilia Romagna 

Il Colap – Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali – rappresenta le associazioni professionali su temi trasversali nelle sedi istituzionali. Non interviene, per propria natura, sulle specificità delle singole professioni, nel rispetto del lavoro autorevole svolto direttamente dalle associazioni di categoria.    Tuttavia, quando vengono messi in discussione principi fondamentali della Legge 4/2013 e la dignità dei professionisti ad essa afferenti, il Colap ritiene doveroso esprimere la propria posizione e soprattutto nei casi in cui vengono sollevate contestazioni strumentali e prive di fondamento giuridico. 

Nello specifico con la Delibera a (DGR n. 163 del 9 febbraio 2026) la Regione Emilia-Romagna, nell’ottica di rafforzare i centri per le famiglie ha previsto un approccio multidisciplinare che coinvolge diverse figure professionali, tra cui counselor in possesso dell’attestato ai sensi della Legge 4/2013. Si tratta di un modello innovativo e collaborativo, in linea con una visione ampia del benessere della persona, come indicato anche dall’OMS.

La figura del Counselor è attiva da decenni e regolarmente riconosciuta nell’ambito delle professioni di cui alla Legge 4/2013 e l’attività è inoltre classificata con codice Ateco 88.99.01.

Accogliamo con favore la Delibera della Regione Emilia-Romagna che rappresenta un importante riconoscimento al valore di questa professionalità e al contributo che può fornire in un ambito di così grande rilevanza sociale.  Riteniamo che la scelta della Regione Emilia-Romagna rappresenti una corretta applicazione delle normative vigenti e un segnale importante di apertura verso un sistema professionale più inclusivo e orientato ai bisogni reali dei cittadini.

A fronte di un approccio pluralista e lungimirante da parte della Regione, dobbiamo purtroppo rilevare un atteggiamento di chiusura da parte di chi, più che al benessere della collettività, sembra orientato alla tutela di interessi corporativi, spingendosi a rivendicare un’estensione delle attività riservate anche in assenza di un fondamento normativo che le preveda come tali.

Tali posizioni appaiono anacronistiche e controproducenti, oltre che lesive del lavoro di tanti professionisti che investono quotidianamente in formazione, qualità e competenze.

Il Colap ribadisce con determinazione che non è più accettabile mettere in discussione il valore e la dignità di queste professioni, né ostacolare il loro contributo al benessere collettivo 

Esprimiamo quindi pieno apprezzamento per l’iniziativa della Regione Emilia-Romagna, che dimostra una visione moderna e orientata all’innovazione dei servizi. Ci auguriamo che questa scelta venga confermata e rafforzata.

Il Colap si dichiara infine disponibile a un confronto aperto e costruttivo con tutti gli interlocutori interessati, al fine di sostenere e valorizzare esperienze che possano portare benefici concreti alle comunità.

Nicola Testa – Presidente Colap

Convocazione Assemblea Nazionale CoLAP: “Esserci per decidere insieme!”

Convocazione Assemblea Nazionale CoLAP: “Esserci per decidere insieme!”

Partecipa al futuro della nostra comunità professionale.

Cari associati, il prossimo 21 aprile a Bologna si terrà un appuntamento cruciale per il nostro coordinamento. L’Assemblea Nazionale non è solo un atto formale, ma l’inizio di un momento di lavoro intenso e condiviso per analizzare i nostri bisogni, definire le strategie future e confrontarci sulle grandi sfide che riguardano le professioni Legge 4/2013 in Italia.

Perché la tua presenza è fondamentale?

Essere un coordinamento significa muoversi all’unisono: la forza del CoLAP risiede nella capacità di ragionare, proporre e decidere insieme. La vostra partecipazione è vitale per:

  • Incidere concretamente sul destino della nostra categoria.

  • Dialogare direttamente con il Presidente Nicola Testa e tutto il Consiglio Direttivo.

  • Contribuire alla definizione della linea politica e associativa dei prossimi mesi.

I lavori non si esauriranno nella sola sessione assembleare: il confronto proseguirà  anche nella giornata del 22 aprile, per approfondire ulteriormente i temi tecnici e politici sul tavolo.

Informazioni Utili

  • Data di inizio: 21 Aprile 2026, ore 14:00

  • Prosecuzione lavori: 22 Aprile 2026

  • Sede: The Sydney Hotel – Via del Michelino, 73, Bologna

  • Conferma partecipazione e richiesta informazioni: segreteria@colap.it 

Siamo un coordinamento, siamo il futuro delle professioni. Ti aspettiamo a Bologna per costruire insieme il nostro domani.

Verso un nuovo modello professionale: Entra nel CoLAP 2026

La lettera aperta del Presidente Nicola Testa alle Associazioni Professionali Italiane

Caro Presidente, cara Collega, caro Collega, se rappresenti oggi una professione ai sensi della Legge 4/2013, conosci perfettamente la complessità e la responsabilità di guidare una categoria in un mercato che corre veloce. Conosco il valore del tuo operato e la dedizione con cui ogni giorno tuteli i tuoi iscritti, ed è proprio per questa stima reciproca che desidero rivolgervi un invito diretto a entrare nella casa CoLAP.

Siamo attualmente impegnati nel consolidare un modello professionale moderno ed efficace, capace di affrontare le sfide del futuro con strumenti nuovi. Il nostro obiettivo è ambizioso: vogliamo che le professioni cosiddette “non regolamentate” siano riconosciute come un motore trainante del Paese e riconoscibili in un mercato sempre più complesso. Professioni che producono PIL, generano ricchezza e creano lavoro. Senza parlante delle competenze che ogni giorno rafforziamo con sacrificio e investimento.

Insieme, stiamo lavorando per costruire quel sistema di welfare e tutele che ancora oggi mancano al nostro comparto. Puntiamo a una previdenza che sia finalmente equa e solidale e a una contrattazione collettiva capace di premiare chi opera quotidianamente nell’ecosistema delle professioni associative, garantendo dignità e protezione a ogni singolo iscritto.

 Come te, affronto ogni giorno la sfida della rappresentanza, un compito che si fa sempre più articolato e complesso. 

Come te, lavoro costantemente per arginare i rischi e valutare le opportunità, adottando decisioni che spesso richiedono mediazione e coraggio. 

Condivido questo impegno con un gruppo di persone e, con grande fatica,  lavoriamo insieme per il bene del nostro segmento professionale e le nostre associazioni.

Per questi motivi ti invito a unirti alla storica Casa CoLAP. È il luogo dove tutto è nato più di 25 anni fa e dove oggi, con una forza rinnovata, portiamo avanti l’idea di un sistema professionale in cui tutti possano crescere. La tua partecipazione è fondamentale: il tuo contributo servirà a rafforzare l’intero Paese, oltre che le singole professionalità che rappresenti.

Desidero rassicurarti su un punto per noi fondamentale: la tua autonomia associativa non sarà mai messa in discussione. Al contrario, l’adesione al CoLAP rappresenta un potenziamento della tua voce all’interno di una rete autorevole e riconosciuta.

 

Ti aspettiamo nella casa del CoLAP per costruire, insieme, il futuro delle professioni in Italia.

 

Nicola Testa, Presidente CoLAP

Welfare e innovazione: i professionisti pronti all’appuntamento con l’Intelligenza Artificiale

Welfare e innovazione: i professionisti pronti all’appuntamento con l’Intelligenza Artificiale

Si è tenuta oggi a Roma, presso la Camera dei Deputati, la 1ª Edizione di “Professioni tra Innovazione & Sviluppo”. Al centro del dibattito la Legge 4/2013 come asset strategico per il Paese, tra nuovi modelli di welfare, semplificazione e sfide europee.

Roma, 18 dicembre 2025 – Mettere l’uomo e il lavoro al centro della rivoluzione tecnologica per rendere l’Italia un Paese più moderno e giusto. È questo il messaggio emerso oggi presso la Camera dei Deputati durante la prima edizione di “Professioni tra Innovazione & Sviluppo”, l’iniziativa organizzata dal CoLAP (Coordinamento Libere Associazioni Professionali).

L’evento ha analizzato il ruolo cruciale della Legge 4/2013 nell’era dell’Intelligenza Artificiale, evidenziando come le professioni associative rappresentano oggi un motore indispensabile per l’economia nazionale, garantendo qualità, trasparenza e tutela del consumatore.

Il ruolo del Professionista: da “Riconosciuto” a “Riconoscibile”

Ad aprire i lavori è stato il Presidente del CoLAP, Nicola Testa, che ha rivendicato l’identità del settore:Siamo partite IVA per scelta, e questo cambia tutto. Non abbiamo bisogno di essere professioni ‘riconosciute’ da un albo, ma di essere professioni ‘riconoscibili’ dal mercato. I professionisti della Legge 4/2013 sono facilitatori e acceleratori di processi, centrali nella sfida dell’IA. Tuttavia, serve un welfare reale: la Gestione Separata è oggi la cassa più ricca dell’INPS perché giovane, ma dobbiamo interrogarci da subito su cosa accadrà quando questa generazione andrà in pensione”. Il dibattito ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del Parlamento e del mondo accademico: L’On. Alessandro Giglio Vigna (Pres. XIV Comm. Politiche UE) ha sottolineato l’importanza del rapporto diretto tra istituzioni e professionisti: “L’IA è una rivoluzione che richiede regole comuni e sostenibili. Il mondo della 4/2013 è dinamico e propositivo; dobbiamo fare squadra affinché le normative europee tutelino il nostro sistema Paese”. L’On. Daniela Dondi (II Comm. Giustizia) ha acceso i riflettori sulla necessità di informazione: C’è ancora poca conoscenza della realtà della Legge 4/2013. È una normativa che ha dimostrato di saper stare al passo con i tempi e con l’innovazione, garantendo la qualità delle prestazioni attraverso la formazione continua”. L’On. Paolo Emilio Russo (I Comm. Affari Costituzionali) ha ricordato i passi avanti sulla semplificazione: “Abbiamo approvato provvedimenti che non banalizzano i problemi ma rispondono alle esigenze di chi si interfaccia con la PA. Da oggi, ogni anno a giugno, il Governo riferirà sulle leggi cancellate”. Il legame con l’Europa è stato il filo conduttore degli interventi tecnici. L’On. Novo Umberto Maerna, (X Com. Attività produttive, commercio e turismo): “I professionisti sono l’espressione della competenza al servizio dei cittadini e delle imprese che migliora la competitività italiana. Riconoscere e valorizzare un mondo come il vostro è un dovere della politica”. Intervenuto anche l’ On. Vinicio G.G. Peluffo, (VP X Comm. Attività produttive, commercio e turismo): “Una delle prime questioni che avete posto è la riconoscibilità professionale. Ciò significherebbe non dover più ricorrere a livello legislativo. Le esclusive professionali in questo paese sono già abbastanza, anche perchè oggi le figure professionali sono sempre più multidisciplinari e integrate”. L’ On. Chiara Gribaudo, (XI Comm. Lavoro Pubblico e Privato): “Avete animato nel paese un dibattito importante, forse non tutta la politica ha colto l’importanza del vostro lavoro per tanti professionisti rispetto ai quali spero ci sia la bontà di non portare solo interventi elettorali. E’ importante che si continui nel solco del riconoscimento, ed è la politica che dovrebbe chiedere scusa quando non vi riconosce nei provvedimenti, perché la norma esiste”.. Luciano Fasano (Università degli Studi di Milano) ha proposto un “Erasmus delle professioni” per far crescere nuove generazioni con orizzonte europeo, idea accolta con favore dalla platea. Giuseppe Tripoli (Unioncamere) ha invece evidenziato come il terziario professionale sia ormai un asse portante anche per l’industria: “Le imprese si avvalgono sempre più di professionisti esterni per ruoli chiave, segnando la maturità definitiva del mondo associativo”.

Il convegno ha ribadito che, in un mercato sempre più complesso, la formazione e la competenza restano le precondizioni per competere. Il CoLAP si conferma il punto di riferimento per migliaia di lavoratori che hanno scelto la libera professione come strumento di progresso etico e qualitativo per l’intero sistema Italia. 

Il CoLAP ringrazia: l’On. Marta Schifone della Commissione Lavoro della Camera, Francesco Radicetti, Capo Ufficio Legislativo Ministero Pubblica Amministrazione, Alessandro Musumeci, Docente Economia dell’Innovazione UNINT Roma, il Prof. Romano Benini, Docente di Sociologia e Politiche del Lavoro e Nicola Patrizi, Presidente Feder Terziario per la loro partecipazione e i loro interventi,

PROGRAMMA 1a Edizione “Professioni tra Innovazione & Sviluppo”

1a Edizione “Professioni tra Innovazione & Sviluppo”

La legge 4/2013 nell’era dell’intelligenza artificiale: valorizzare il Professionista tra qualità, riconoscibilità e nuovi modelli di welfare.

ROMA – 18 dicembre 2025, ore 10/14,00

Camera dei Deputati

Sala Refettorio, Palazzo San Macuto – Via del Seminario 76

“Si ringrazia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il riconoscimento concesso all’iniziativa e all’associazione”

PROGRAMMA

inizio lavori ore 10,00

Saluti istituzionali del Presidente On. Paolo Barelli

Saluti istituzionali del Segretario di Presidenza On. Annarita Patriarca

Introduzione a cura del Presidente Colap Nicola Testa

Modera la Dr.ssa Federica Micardi, Il Sole 24 ore

Hanno aderito all’iniziativa:

  • On. Alessandro Giglio Vigna, Presidente XIV Comm. Politiche UE.

Le politiche Europee nell’ambito delle Professioni: regole, facilitazioni, contributi e supporto allo sviluppo della circolazione, costruiamo l’Erasmus delle Professioni.

  • On. Novo Umberto Maerna, X Com. Attività produttive, commercio e turismo
  • On. Tiziana Nisini, VP XI Comm. Lavoro Pubblico e Privato
  • On. Daniela Dondi, II Comm. Giustizia; Bicamerale Gestori Previdenza e Ass. Soc.
  • On. Marta Schifone, XI Comm. Lavoro Pubblico e Privato; XII Affari Soc.
  • On. Vinicio G.G. Peluffo, VP X Comm. Attività produttive, commercio e turismo
  • On. Paolo Emilio Russo, I Com. Affari Costituzionali, della PDC e Interni
  • On. Igor Iezzi, I Com. Affari Costituzionali, della PDC e Interni
  • On. Chiara Gribaudo, XI Comm. Lavoro Pubblico e Privato

Il lavoro è il punto centrale da cui ogni politica economica deve partire e in particolare oggi con l’innovazione tecnologica dove l’uomo deve essere al centro del dibattito. Previdenza, welfare, regolazione, semplificazione, i temi che è necessario affrontare per rendere il nostro Paese moderno e giusto. Le professioni, tutte, al centro del dibattito per renderle un asset strategico per lo sviluppo del Paese. La legge 4/2013 strumento di tutela del consumatore.

  • Alessandro Musumeci, Docente Economia dell’Innovazione UNINT Roma
  • Dr. Giuseppe Tripoli, Segretario Generale Unioncamere
  • Prof. Romano Benini, Docente di Sociologia e Politiche del Lavoro
  • Francesco Radicetti, Capo Ufficio Legislativo Ministero Pubblica Amministrazione

L’intelligenza artificiale e i suoi impatti nel sistema economico, un tutt’uno di azioni che si intrecciano con la vita del professionista che si trova in prima fila, spesso nel ruolo di acceleratore di questi processi. Regole, semplificazioni, etica, tutele, progresso da mediare con la necessità di tutelare il lavoro e la qualità delle prestazioni. In un mercato che sarà sempre più complesso, formazione e competenza, le precondizioni per poter competere e in questo le professioni sempre più mercato di sbocco di tanti nuovi lavoratori.

Ore 14,00 chiusura lavori

Tra i vari ospiti hanno confermato la loro partecipazione:

  • INPS, Dott.ssa Virginia Fiore, Dirigente Area Manageriale – Adempimenti Trasversali della segreteria tecnica Direttore Generale
  • INPS, Dott.ssa Lucia Viscomi, Uffici di Supporto segreteria tecnica Direttore Generale
  • Istat, Comitato Ateco, Dr.ssa Francesca Alonzi, Dir. Centrale Statistiche Economiche.
  • CGIL/APIQA, Presidente Dr.ssa Federica Cochi
  • Avv. Antonino La Lumia, Presidente Ordine Avvocati di Milano
  • Feder Terziario, Presidente Nicola Patrizi
  • Dip. Funzione Pubblica-PCM, Dr. Luca Cellesi, Coordinamento, Uff. Semplificazione e Digitalizzazione.

Welfare professionisti, CoLAP: “Equità concetto fondamentale al di là degli aspetti tecnici”

Welfare professionisti, CoLAP: “Equità concetto fondamentale al di là degli aspetti tecnici”

ROMA, 10 DICEMBRE 2025 – Il Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP) è stato audito oggi presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge concernenti il welfare e il consolidamento delle prestazioni per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS.

Nicola Testa, Presidente CoLAP, ha aperto la discussione sottolineando come la trasformazione del sistema professionale imponga un adeguamento urgente dei provvedimenti legislativi. “Se il nostro sistema professionale si trasforma, inevitabilmente le azioni del Legislatore e dell’Esecutivo devono adeguarsi e per questo oggi siamo qui, ad affrontare con voi, il tema del welfare: una delle questioni sociali più rilevanti e, al contempo, maggiormente trascurata”, ha affermato Testa. Secondo il Presidente CoLAP, i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata registrano una “sostanziale assenza di tutele universali e una crescente vulnerabilità sociale”. Questa assenza non riguarda solo il welfare nel senso più esteso, ma anche una “parziale assenza di vera previdenza”, a cui si aggiunge una discriminazione “sul fronte del trattamento previdenziale e del pagamento delle varie aliquote che oggi in questa gestione vanno dal 24% circa al 35% abbondante. *Abbattiamo le aliquote e creiamo una aliquota di base*”. Il CoLAP valuta positivamente i testi in esame, considerandoli “un punto di partenza per rendere tutti i lavoratori uguali di fronte alla difficoltà”. 

Il Coordinamento ha espresso condivisione per le previsioni sul miglioramento della ISCRO. Tuttavia, il Presidente Testa ha puntualizzato che la misura “non è apprezzata in toto essendo una misura ad oggi a carico di tutti e fruita da pochi per la metodologia adottata per l’assegnazione”, pur ritenendo il miglioramento proposto un passo avanti per lo stato delle tutele. Infine, il CoLAP ritiene “positivo anche ogni aspetto che riguarda il rafforzamento della tutela del lavoratore nei casi di maternità e congedo parentale”, misure che possono contribuire favorevolmente, secondo Testa, “anche ad una ripresa della natalità ai minimi storici nel nostro Paese. Ringraziamo tutta la commissione per averci dato la possibilità di esprimere le nostre opinioni in merito a questi importanti temi”

Tutela del professionista in malattia: ASSOPROFESSIONI – COLAP – CONFASSOCIAZIONI – CONFCOMMERCIO PROFESSIONI – CNA PROFESSIONI chiedono a Governo e Parlamento estensione a professionisti ex Lege 4/2013

   

 03/11/2025 Comunicato  Stampa unitario –  ASSOPROFESSIONI – COLAP – CONFASSOCIAZIONI – CONFCOMMERCIO PROFESSIONI – CNA PROFESSIONI 

Tutela del professionista in malattia: ASSOPROFESSIONI – COLAP – CONFASSOCIAZIONI – CONFCOMMERCIO PROFESSIONI – CNA PROFESSIONI chiedono a Governo e Parlamento estensione a professionisti ex Lege 4/2013

Le Confederazioni ASSOPROFESSIONI – COLAP – CONFASSOCIAZIONI – CONFCOMMERCIO PROFESSIONI – CNA PROFESSIONI, in rappresentanza delle Associazioni professionali dei professionisti ex Lege 4/2013, hanno inviato, a rappresentanti di Governo e Parlamento, una richiesta unitaria di estensione della tutela del professionista in malattia o infortunio ( art.1 commi da 927 a 944 Legge 234/2021 Lege di Bilancio per il 2022) ai professionisti associativi, poiché a tutt’oggi applicabile solo ai professionisti ordinistici.

Oggetto: richiesta di modifica norma su malattia e infortunio del professionista, art.1 commi da 927 a 944 Legge 234/2021 (Legge di Bilancio per il 2022)

Le Confederazioni ASSOPROFESSIONI – COLAP – CONFASSOCIAZIONI – CONFCOMMERCIO PROFESSIONI – CNA PROFESSIONI, rappresentative delle Associazioni dei professionisti di cui alla Legge 4/2013, chiedono equità e paritetica tutela dei professionisti, in stato di malattia o infortunio, siano essi associativi od ordinistici.

La richiesta di modifica della norma in oggetto, giusta nelle finalità poiché prevede la sospensione dei termini degli adempimenti tributari propri del professionista e gestiti per conto dei propri assistiti in caso di malattia, infortunio, maternità e malattia dei figli minori, ma fortemente discriminatoria perché esclude i professionisti di cui alla L.4/2013 iscritti alla gestione separata Inps, riferendosi esclusivamente ai professionisti iscritti in albi.

Al di là della incomprensibile discriminazione su un tema così importante e delicato come la tutela dalla malattia, ricordiamo che il nostro ordinamento prevede, dal 2013, per il settore professionale due macro aree, quella ordinistica e quella normata dalla Legge 4/2013, purtroppo si deve registrare che gli interventi legislativi che riguardano il mondo professionale, sembrano spesso dimenticare tutto il settore legato al sistema professionistico associativo di cui alla suddetta Legge, anche se recentemente il Consiglio dei Ministri ha inserito nella legge Delega di riforma dell’albo unico DCEC un’indicazione specifica sulla tutela delle attività professionali di cui alla legge 4/2013, ciò rappresenta un’importante conferma, data dall’Esecutivo di Governo: il sistema delle professioni nel nostro Paese è duale, con due tipologie di percorsi, quello associativo e quello ordinistico.

Purtroppo, relativamente alla Legge in oggetto che avrebbe dovuto essere estesa dopo un periodo ‘sperimentale’ di applicazione a tutti i professionisti,  si devono registrare discriminazioni anche in più recenti in modifiche, poiché nel mese di settembre 2024, alla Camera, è stato approvato un emendamento proposto dal promotore della legge ovvero l’On. De Bertoldi, che sì modifica la norma originaria inserendo nuove e giuste tutele in caso di maternità o di malattia dei figli minori, ma sempre e soltanto per le professioniste e i professionisti ordinistici discriminando ulteriormente le professioniste ex-lege 4/2013, ovvero una discriminazione nella discriminazione.

E’ pertanto necessario un intervento legislativo di correzione e ripristino dell’equità, come da proposta emendativa che segue:

All’ art.1 comma 933 lettera a) della Legge n.234 del 30 dicembre 2021, dopo le parole “…ai relativi” inserire: …albi, registri, elenchi o una delle attività professionali di lavoro autonomo di cui alla Legge n. 4 del 14 gennaio 2013;” prosegue nella versione originale.

Motivazione: la giusta tutela in caso di malattia o infortunio o maternità a rischio è applicabile solo per le iscritte e gli iscritti ad albi professionali escludendo le professioniste e i professionisti di cui alla Legge n.4 del 14/01/2013 (Professioni non ricomprese in ordini o collegi) o quelli iscritti in elenchi o registri e indirettamente anche i loro assistiti. I commi da 927 a 944 dell’art. 1 della Legge 234/2021 (Legge di Bilancio) trattano la materia, in particolare la discriminazione è contenuta nel comma 933 alla lettera a): “933. Ai fini dei commi da 927 a 944: a) per «libero professionista» s’intende la persona fisica che esercita come attività principale una delle attività di lavoro autonomo per le quali è previsto l’obbligo di iscrizione ai relativi albi professionali. Considerando una sorta di paria i professionisti di cui alla Legge n.4/2013 e i loro assistiti, ciò è evidentemente stigmatizzabile sia sotto il profilo costituzionale che sociale, ma la norma di fatto contiene anche una grave lesione della concorrenza. Poiché si prevede la sospensione degli adempimenti tributari propri del professionista svolti per conto dei suoi assistiti. Pertanto, oltre alla discriminazione tra categorie professionali, i contribuenti potrebbero sentirsi maggiormente tutelati affidandosi ad un professionista indicato nella norma e questo non per maggior competenza, ma per una tutela discriminatoria, con buona pace dei professionisti quali i tributaristi, i revisori legali, i professionisti di pratiche amministrative, gli amministratori di condominio, solo per citare alcune categorie discriminate. Sono pertanto posti su diversi piani del diritto alla salute donne e uomini del settore professionale su un tema come la tutela in caso di malattia che non deve mai prevedere limiti e differenze. L’emendamento elimina tale discriminazione ristabilendo parità di diritti in caso di malattia o infortunio o maternità a rischio. 

Ringraziando dell’attenzione e a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, porgiamo cordiali saluti.

Roma, 27 ottobre 2025 

 

ASSOPROFESSIONI – COLAP – CONFASSOCIAZIONI – CONFCOMMERCIO PROFESSIONI – CNA PROFESSIONI

 

Sicurezza sul Lavoro, CoLAP alla Camera: “Serve un patto tra tutti gli attori in gioco”

Il CoLAP (Coordinamento Libere Associazioni Professionali) ha partecipato agli Stati Generali sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro in corso presso la Camera dei Deputati, ribadendo il ruolo strategico delle professioni (Legge 4/2013) a supporto delle imprese e della collettività.

Il Presidente del CoLAP, Nicola Testa, ha chiesto un impegno collettivo e un “patto tra tutti gli attori” per elevare gli standard di sicurezza, riconoscendo la responsabilità attiva dei professionisti nel raggiungimento di questo obiettivo:

“Dopo aver ascoltato le testimonianze di coloro che hanno subito questa tragedia, una volta di più dobbiamo dire che la sicurezza è uno dei cardini a cui ogni organizzazione deve tendere e a questo impegno sono chiamate anche le professioni, spesso come professionisti che operano proprio nell’ambito della sicurezza a supporto delle imprese. Ogni lavoratore deve poter tornare a casa a fine giornata! Serve garantire un impegno maggiore e costante per assicurare giustizia al lavoro, qualunque esso sia. Chiediamo un patto tra tutti gli attori: imprese, lavoratori, professionisti per rendere il lavoro un luogo sicuro in cui produrre benessere per la collettività. Per quanto ci riguarda, anche su questo fronte il CoLAP darà il proprio contributo per fare di più e meglio.”

Il CoLAP ha concluso ringraziando per l’invito, che ha permesso di portare la voce delle professioni al centro del dibattito istituzionale.

“Grazie all’Onorevole Chiara Gribaudo per l’invito.”