La Regione Emilia-Romagna accoglie la proposta del CoLAP: “Importante riconoscimento della Legge 4/2013 per la valorizzazione delle competenze”
27 Aprile 2026
Professionisti, la Regione Emilia-Romagna accoglie la proposta del CoLAP: “Importante riconoscimento della Legge 4/2013 per la valorizzazione delle competenze”
Il Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP) esprime viva soddisfazione per la recente pubblicazione del bando della Regione Emilia-Romagna denominato “Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti – Anno 2026” (Programma regionale Fse+ 2021-2027, approvato con Delibera di Giunta n. 567 del 20/04/2026)
Il provvedimento rappresenta un passaggio di grande rilievo per l’intero sistema professionale italiano, e nello specifico per i professionisti che operano in Emilia-Romagna. All’interno del bando, viene infatti definita una classificazione dei destinatari che riflette fedelmente l’attuale realtà del mercato del lavoro: per la professione genericamente intesa non esiste più una generica distinzione tra il professionista iscritto all’ordine e il professionista “altro”, ma viene formalizzata una tripartizione chiara che include il professionista iscritto all’Albo, il professionista ex Legge 4/2013 e il professionista “altro”.
“Desidero rivolgere un ringraziamento sentito alla Regione Emilia-Romagna e in particolare a Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate in questo bando,” dichiara Nicola Testa, Presidente del CoLAP. “Riconoscere esplicitamente il professionista associato ai sensi della Legge 4/2013 come categoria specifica non è solo un atto di correttezza amministrativa, ma un segnale di profondo rispetto per migliaia di lavoratori che operano con competenza e serietà. Grazie a questa apertura, la Regione valorizza l’intero ecosistema professionale, garantendo che le risorse per l’innovazione siano accessibili a chiunque dimostri qualità e aggiornamento costante.”
L’inserimento dei professionisti disciplinati dalla Legge 4/2013 tra i beneficiari dei finanziamenti per l’innovazione (Obiettivo specifico d – Priorità 1. Occupazione) conferma la volontà della Pubblica Amministrazione di investire sul capitale intellettuale del Paese stando al passo con i tempi senza rimanere ancorata a vecchi principi
Il CoLAP auspica che l’esempio emiliano-romagnolo possa consolidarsi come modello di riferimento nazionale, superando vecchi steccati e mettendo al centro la qualità della prestazione professionale a tutela del mercato e dei cittadini.