Riforma Professioni, CoLAP: “Manca il Test di Proporzionalità. Diventi centrale nei decreti delegati come previsto dalla legge”
28 Maggio 2026
Riforma Professioni, CoLAP: “Manca il Test di Proporzionalità. Diventi centrale nei decreti delegati come previsto dalla legge”
Il Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP) richiama con forza l’attenzione sul rispetto delle regole europee e nazionali in materia di regolamentazione delle professioni, evidenziando una lacuna cruciale nell’iter dell’Atto Senato 1663 (Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali). Sebbene il provvedimento sia corredato dall’AIR (Analisi di Impatto della Regolamentazione), lo strumento tecnico che stima costi e benefici della norma su cittadini e imprese, risulta del tutto assente il Test di Proporzionalità.
Il Test di Proporzionalità è un obbligo di legge tassativo introdotto nel nostro ordinamento dal Decreto legislativo 16 ottobre 2020, n. 142 (attuazione della Direttiva UE 2018/958), entrato in vigore il 14 novembre 2020. Tale decreto impone una valutazione rigorosa e preventiva prima di adottare qualsiasi nuova disposizione che possa limitare l’accesso alle professioni, il loro esercizio o l’uso di titoli professionali.
Mentre l’AIR fotografa l’impatto economico e amministrativo, il Test di Proporzionalità si spinge oltre: valuta se la norma sia strettamente necessaria, se non ecceda gli obiettivi prefissati e se non crei barriere ingiustificate nel mercato del lavoro.
Considerando che l’Atto Senato 1663 si configura come una legge delega, la regolamentazione specifica e concreta della materia sarà demandata ai successivi decreti delegati. È proprio in questa fase cruciale che il CoLAP chiede un cambio di passo.
“Auspichiamo fortemente che nel tradurre i principi della delega in misure specifiche all’interno dei futuri decreti delegati,” dichiara il Presidente del CoLAP Nicola Testa, “venga effettuato preliminarmente il Test di Proporzionalità. Non si tratta di un’opzione burocratica, ma di un adempimento previsto dalla normativa italiana ed europea per garantire un mercato delle professioni equo, inclusivo e privo di rendite di posizione”.
Il CoLAP osserverà con attenzione i prossimi passaggi legislativi, offrendo come sempre il proprio contributo costruttivo affinché il processo di riforma valorizzi le competenze senza creare inutili e dannosi ostacoli all’accesso e all’esercizio professionale.