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20150723 - CS RIPARTELITALIACONLAROADMAPCOLAP - Conclusioni

Comunicato Stampa 

Il 23 luglio, sala del refettorio – Camera dei Deputati

Presentazione ufficiale di #RIPARTELITALIA con la #RoadmapCoLAP 

Al seminario organizzato dal CoLAP, presentate le proposte delle Professioni Associative per far Ripartire l’Italia.

 

Roma, 23 Luglio 2015 – Giovedì 23 luglio, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, via del Seminario 76, il CoLAP ha presentato: RIPARTELITALIA-con la Roadmap del CoLAP, evento dedicato ai Presidenti delle Associazioni e ai loro delegati. Un seminario durante il quale i Liberi Professionisti Associativi del CoLAP, hanno illustrato le proposte che hanno dato vita alla nostra Road Map ai rappresentanti politici e Istituzionali.

Una platea composta da Partite Iva, autonomi, dipendenti, in una sola parola, Professionisti associativi, che da soli muovono circa il 7% del PIL Italiano.

“Per ripartire occorre avere una spinta, una passione, una gran forza, molto coraggio e una buona idea,

- così ha aperto il seminario la Presidente Alessandrucci - ragionando in uno dei nostri vivaci direttivi abbiamo compreso che tutti noi, come organizzazione e come singoli, eravamo in possesso delle caratteristiche necessarie per aiutare il nostro Paese a ripartire.”

Per spiegare cos’è questa Road Map, ha continuato la Alessandrucci - “Siamo gli attori del pensiero divergente; di quel modo di vedere le cose diversamente, siamo capaci di cambiare prospettiva e scoprire che nulla è come appare e che gli occhiali vanno cambiati per mettere a fuoco meglio cosa sta avvenendo, cercando di interpretare cosa avverrà”.

“Noi professionisti, siamo dei privilegiati, - incalza la Presidente - scegliamo il nostro lavoro, scegliamo il modo di professarlo, scegliamo gli ambiti di intervento e di specializzazione. Per questo chiediamo di fare #reset, perché per ripartire occorre liberarsi dai pregiudizi, dall’immobilità e tentare di abbandonare vecchi e inefficaci modelli in favore di nuove idee, nuove proposte e nuovi interlocutori”.

Anche la stampa ha dato molto risalto all'evento; di seguito il link al servizio giornalistico trasmesso dal programma “In Onda “ su La 7 martedì 28 luglio.

https://www.youtube.com/watch?v=hCwXbZH8Fkk

Di grande interesse sono state le proposte delle Professioni associative per far ripartire l’Italia su: Previdenza, Formazione e Politiche Attive, Fisco e Lavoro, il ruolo delle Regioni e dell’Europa.

Altrettanto ispirate quelle pensate nei tavoli organizzati dal CoLAP presso i tre Ministeri chiave per le professioni afferenti alle nostre associazioni: Ministero della Salute, Ministero dei Beni Culturali, Ministero della Funzione Pubblica.

Previdenza: ha aperto la presentazione della #RoadmapCoLAP con le nostre proposte la consigliera Carla Bellucci, di Assointerpreti - “Troppo onerosa oggi, con poche tutele e niente pensione per domani. La Gestione Separata poi è una distorsione del sistema contributivo e va riformata, proponiamo ad esempio di separare la Previdenza dei liberi professionisti a partita iva da quella dei lavoratori parasubordinati” – continua la Bellucci, “Blocco dell’aliquota al 27% in via definitiva (riduzione per i Giovani fino a 29 anni del 50% della   contribuzione per fascia di reddito fino a 30.000 euro) e chiediamo anche reversibilità e tutele piene: revisionate ed incentivate (es. indennità di malattia - malattie lunghe e oncologiche -, maternità/paternità: utilizzo flessibile e interscambiabile dell’astensione obbligatoria)”

Formazione e politiche attive: il consigliere Giuseppe Bruni, di Apco -  convinto afferma che - “la formazione è l’unico elemento reale per mantenere alta la nostra competitività, ma noi ci paghiamo tutto da soli nonostante la legge 4/13 inserisca ai fini dell’Attestazione l’obbligo di formazione permanente! Le nostre proposte: deducibilità dei costi della formazione; Aggiungere la categoria del professionista associativo, in possesso dell’attestato ai sensi della legge 4/2013, tra i beneficiari dei finanziamenti, delle agevolazioni e dei supporti; Allargare la partecipazione del dipendente nella definizione del fabbisogno formativo, tenendo maggiormente in considerazione anche il fabbisogno formativo personale”.

Fisco e Lavoro: il consigliere Luigi Pessina di Ancit, ha posto l’accento su - “la pressione fiscale è per noi professionisti al 60/62%, occorre trovare una soluzione per non soffocare il nostro settore, va bene il de minimi per 30mila euro di reddito, imposta mista al 10%, senza limiti di utilizzo anagrafici o temporali del regime e proponiamo una decontribuzione al 50% per i primi tre anni di attività”.

“Necessarie anche – continua Luigi Pessina - Semplificazione degli adempimenti fiscali (abolizione dello spesometro, Black List, intrastat servizi, modello 770), Stabilità e certezza nel tempo della normativa fiscale”.

Europa e Regioni:Giuseppe Montanini di Fisieo, partendo dai principi del Sistema nazionale di certificazione delle competenze, ha formulato una serie di proposte - “Occorre rilevare un ruolo attivo delle associazioni professionali che devono diventare enti titolati ad individuare e validare le competenze relative alle professioni; si richiede alle Regioni che hanno nei propri repertori regionali le Professioni Associative di sentire le associazioni iscritte al MISE rappresentanti la professione in oggetto per validare il profilo professionale da inserire nel repertorio”.

“Il lavoro da fare con le Regioni è ampio” - prosegue Montanini – “per questo il CoLAP si impegna entro il 2016 di aprire coordinamenti in tutte le regioni italiane, e si fa promotore delle consulte regionali delle professioni, perché si richieda nell’elaborazione del Repertorio Nazionale, che venga salvaguardata la ricchezza della diversità delle attività lavorative e della loro continua evoluzione, evitando un’eccessiva rigidità della struttura del Repertorio stesso;

Nei tavoli di proposte organizzati dal CoLAP presso i tre Ministeri, invece, i contributi dei Liberi Professionisti, si sono incentrati su:

  • La semplificazione amministrativa
  • Proposte per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali
  • Confini, potenzialità e sinergie delle professioni del benessere e dei servizi alla persona.

In chiusura la Presidente Alessandrucci - “la Roadmap ha sintetizzato politiche, leggi, dati statistici e analisi riguardanti le Libere Professioni e il mondo del lavoro, fin qui lo potremmo ritenere un documento utile; ma, ciò che lo rende uno strumento per la ripresa del trend economico è che esso, a seguito di una progettazione condivisa, rappresenta, per noi, il manifesto di un cambiamento culturale, politico e sociale”. Per questa ragione i professionisti Associativi oggi si sono riuniti per presentare ai politici e alle Istituzioni presenti le loro proposte concrete e applicabili. “Il CoLAP si augura – afferma la Presidente Alessandrucci – che le proposte contenute nella Road Map presentata oggi, ricevano nelle sedi opportune la giusta attenzione e vengano accolte molte delle istanze in esse contenute”.

Ringraziando tutti i partecipanti, in modo particolare tutte le Associazioni che non hanno fatto mancare il loro apporto e contributo, i politici e i rappresentanti delle istituzioni che sono intervenuti - conclude la Presidente - “Il nostro impegno e le nostre azioni comuni sono ora dirette al secondo grande evento CoLAP di #Ripartelitalia, che si terrà il 13 novembre 2015 presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma”.

Le nostre proposte riguardano l’intera collettività dei cittadini, perché come afferma in conclusione la Presidente: “Il benessere di un Paese passa per il benessere dell’individuo”; #siamofiduciosi, possiamo far Ripartire l’Italia da qui!