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20150421 - RIPARTE L'ITALIA con la Roadmap del CoLAP: RIunione Professioni Associative per la Ripresa del Trend Economico


 

COMUNICATO STAMPA

 

Il 10-11 Aprile il mondo delle Associazioni Professionali si è riunito a Sabaudia per

#RIPARTELITALIA con la #Roadmap del CoLAP

RIunione Professioni Associative per la Ripresa del Trend Economico

 

All’ evento organizzato dal CoLAP si è parlato di PREVIDENZA, FORMAZIONE, REGIONI, EUROPA e POLITICHE FISCALI E DEL LAVORO

 

Roma, 17 Aprile 2015 – Lo scorso week-end, 10-11 Aprile a Sabaudia (LT), presso l’Hotel- Centro Congressi-Oasi di Kufra, il CoLAP ha promosso: RIPARTELITALIA-con la Roadmap del CoLAP, evento dedicato ai Presidenti delle associazioni aderenti.

Un momento importantissimo di incontro, di scambio, di confronto e condivisione per scrivere insieme la Roadmap del CoLAP, il contributo dei professionisti associativi per far ripartire l’Italia.

Una platea composta da Partite Iva, autonomi, dipendenti, in una sola parola, Professionisti associativi, che da soli muovono circa il 7% del PIL Italiano.

 

“Occorre liberare il Lavoro - così ha aperto il seminario la Presidente Alessandrucci - rendendo più agile, competitivo il presente dei Professionisti, e nello stesso tempo più sicuro il loro Futuro.”

Continua Alessandrucci “Sono stati due giorni di entusiasmante lavoro; abbiamo lavorato insieme raccogliendo il contributo di tutti, e questo è il primo successo: il metodo CoLAP! Le proposte che nascono da basso e fondate sul dialogo e il confronto”.

“Noi professionisti, siamo dei privilegiati, - incalza la Presidente - scegliamo il nostro lavoro, scegliamo il modo di professarlo, scegliamo gli ambiti di intervento e di specializzazione. Le nostre competenze vanno ancor più valorizzate perché sono la forza della nostra occupabilità.”

 

 

Di grande interesse le relazioni di base della mattina.

“L’Economia basata sulla conoscenza pone al centro il capitale umano, – apre così il suo intervento il Prof. Angelo Paletta, dell’Università di Bologna, sulla Nuova Direttiva Qualifiche ed EQF – la riconoscibilità delle competenze rende più efficiente il mercato del lavoro, nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilità̀ e autonomia”. 

Ampliare la spendibilità delle qualificazioni in ambito nazionale ed europeo al fine di facilitare la mobilità geografica e professionale anche in un’ottica di internazionalizzazione delle imprese e delle professioni – così interviene in plenaria il Dott. Riccardo Mazzarella dell’ISFOL, su EQF e certificazione delle competenze”. 

 

“Favorire l’aderenza della formazione ai fabbisogni delle imprese e delle professioni e la messa in trasparenza degli apprendimenti al fine di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e accrescere la produttività e la competitività del sistema produttivo” - questo afferma essere l’obiettivo del decreto interministeriale presentato da Andrea Simoncini del Ministero del Lavoro

 

“Il jobs act, innova la legge Fornero e questo mi sembra un buon primo passaggio –cosìapre la relaziona il Prof. Pasquale Passalacqua, Università Cassino – vedremo che cosa succederà agli schemi di decreto attuativo, per ora abbiamo uno sgravio importante sulle assunzioni, una maggiore flessibilità sui licenziamenti, e in prospettiva la scomparsa dei co co pro, e il permanere dei co co co?”

 

Le relazioni hanno ispirato i lavori in sottogruppi del pomeriggio, i temi affrontati: Formazione e Politiche attive, Regioni, Europa, Fisco e lavoro, Previdenza. 

 

Il “metodo CoLAP” ha permesso agli psicomotricisti di dialogare con i consulenti di direzione, ai musico terapeuti di confrontarsi con i tributaristi, agli operatori di pratiche amministrative con i counselor, agli interpreti con gli operatori shiatsu e tutto questo ha prodotto la Road Map CoLAP, le proposte dei professionisti per la ripresa del nostro paese.

 

Previdenza: il Coordinatore del tavolo Luciano Giorgetti apre “troppo onerosa oggi, con poche tutele e niente pensione per domani. Quando si parla di previdenza occorre partire dai rendimenti che accumunano dipendenti e liberi professionisti; il legame col PIL ci fa perdere troppo e ci dà troppe poche certezze!

 

La Gestione Separata poi è una distorsione del sistema contributivo e va riformata, così come tutto il sistema previdenziale, abbiamo tre proposte: dalla più moderata mantenere l’aliquota al 27% e rivedere la fruibilità delle tutele; per passare alla più equa ridurre l’aliquota al 24% come per gli artigiani e i commercianti ma senza minimali; fino alla più integralista: previdenza privata, stop al pagamento dei contributi INPS!”

 

Formazione: i coordinatori del
tavolo Giuseppe Bruni e Nicola Testa convinti affermano “la formazione è l’unico elemento reale per mantenere alta la nostra competitività, ma noi ci paghiamo tutto da soli nonostante la legge 4/13 inserisca ai fini dell’Attestazione l’obbligo di formazione permanente! Le nostre proposte: deducibilità dei costi della formazione; accesso ai fondi interprofessionali, nuove politiche attive per le Professioni”.

 

Regioni:i coordinatori del tavolo Giuseppe Montanini e Lucia Fani, hanno formulato una serie di proposte, partendo dai principi del Sistema nazionale di certificazione delle competenze. “Occorre rilevare un ruolo attivo delle associazioni professionali che devono diventare enti titolati ad individuare e validare le competenze relative alle professioni; alle nostre Associazioni spetta il ruolo di promotore e di garante, di un sistema caratterizzato da competenze e capacità. Il lavoro da fare con le Regioni è ampio, per questo il CoLAP si impegna entro il 2016 di aprire coordinamenti in tutte le regioni italiane, e si fa promotore delle consulte regionali delle professioni, perché il nostro è un settore senza voce che molto può fare in termini di formazione, innovazione e crescita”.

 

Fisco e Lavoro: i coordinatori del tavoloLuigi Pessina e Saturno Sampalmieri, hanno posto l’accento su “la pressione fiscale è tra il 50/52 % x noi professionisti invece è al 60/62%, occorre trovare una soluzione per non soffocare il nostro settore, va bene il de minimi al 5% per 30mila euro di reddito e proponiamo una decontribuzione al 50% per i primi tre anni di attività.  Occorre premiare anche i professionisti virtuosi che denunciano i superamenti delle congruità e facilitazioni per i ricavi investiti in tecnologia e innovazione. Necessarie anche – continuano i due coordinatori “Deducibilità integrale delle spese della formazione del professionista; Semplificazione degli adempimenti fiscali (abolizione dello spesometro, Black List, intrastat servizi, modello 770 ), Stabilità e certezza nel tempo della normativa fiscale. Occorre anche pensare ad un modello funzionale di società tra professionisti associativi”.

 

Europa: i coordinatori Giancarlo Bianchi e Ernesto Rimoldi del tavolo hanno molto discusso dell’importanza dell’EQF, sul suo reale utilizzo e di come il CoLAP possa creare un modello di coinvolgimento delle Associazioni Professionali verso le Istituzioni in merito al sistema EQF (Ministero del Lavoro, MISE, MIUR).

 

“Il ruolo centrale per la qualificazione di stampo europeo è rappresentato dalle Associazioni Professionali per stabilire i contenuti (aree e tipologie) delle singole figure professionali, mediante un iniziale percorso di condivisione delle eventuali analogie e «normalizzazione» dei modelli di attestazione tra associazioni professionali affini; successivamente, nel contesto Europeo, il CoLAP dovrà rappresentare l’interfaccia verso il Ministero del Lavoro per rappresentare le associazioni professionali, che si rendono disponibili quali soggetti attivi ad intraprendere il percorso di sviluppo del repertorio nazionale tramite il censimento; Le associazioni professionali appartenenti al CoLAP, si propongono come «ente titolato» di riferimento per le qualificazioni nazionali ed europee; Le associazioni professionali appartenenti al CoLAP, si propongono come «ente titolato» di riferimento per le qualificazioni nazionali ed europee”.

 

Idee concrete, idee nuove. Perché L’Italia può ripartire solo così, accogliendo la sfida, scegliendo strade che nessuno, finora, ha ancora avuto il coraggio di percorrere.

 

In chiusura la Presidente Emiliana Alessandrucci – “Oggi abbiamo una road map del CoLAP che vuole contribuire con proposte fattive alla ripresa del nostro settore e attraverso questo alla ripartenza del nostro paese; avere un’idea è un inizio, progettarla un seguito, lavorarci insieme un successo”.